AVIS

L’Avis comunale di Verolavecchia deve la sua fondazione alla signora Ines Buda Scanzi.

La signora Ines Buda Scanzi era rientrata a Verolavecchia dopo la seconda guerra mondiale che l'aveva vista impegnata come crocerossina negli ospedali militari di Brescia e Nave, dove incontrò il prof. Zorzi che la invitò a fondare una sezione A.V.I.S. nella bassa.

La signora Ines Buda Scanzi, collaborando con il sig. Luigi Tirelli ed alcuni volontari, diede vita nel 1954 alla sezione comunale A.V.I.S. di verolavecchia. Nel 1956 la sezione, ormai fondata funzionava con una trentina di soci donatori, oltre ai due fondatori.

Nell'agosto del 1966 però Luigi Tirelli venne a mancare, stroncato da un infarto, la sezione visse allora un periodo di disorientamento, fino a quando, nel 1967, un gruppo di trentatre volontari si riunisce in assemblea per dichiarare la sezione comunale A.V.I.S. di Verolavecchia una nuova realtà del paese avente personalità giuridica riconosciuta dalla legge 49 del 20.02.1950.

Da allora e fino ad oggi, la sezione è sempre stata attiva e funzionante, sono cresciuti i donatori e con loro l'orgoglio e la soddisfazione derivanti dal fatto di sapere che donare sangue, anche se è un piccolo gesto, può aiutare a salvare una vita umana.

Attualmente la sezione è formata da 129 soci donatori effettivi, da 34 soci donatori emeriti e da 27 soci collaboratori (dati 2003).

 

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