... Per me qualcosa ancora rimane, ma nascosto come la brace conservata nei
vecchi focolari sotto la cenere: la riservavano per il letto caldo o per
mantenere tiepida la cena di quelli che, per ultimi, appendevano la giacca
al chiodo dopo un giorno di fatica.
Se tutti insieme soffiassimo su questa cenere di oggi, ci troveremmo a
riscoprire negli altri persone nuove e più amiche, in modo da accendere con
loro un nuovo, grande, falò!
(tratto da A. Belloni -
La Setemànå Sàntå - cfr.: Come Eravamo)
Queste pagine sono dedicate a tutta la comunità di
Verolavecchia e ai suoi Amici.
Ogni Cittadino, Associazione,
Ente, Servizio, ecc. che abbia a che fare con la nostra
comunità o abbia voglia di "...soffiare
un po' su questa cenere di oggi",
vi può trovare ospitalità ed è fin d'ora il benvenuto.
Pregando con il canto nella liturgia, si percepisce ciò che
il canto gregoriano è nelle sue radici: parola di D-i-o e
preghiera dell'uomo, in un fluire gratuito di suoni,
nell'abbandono senza resistenze alla Parola che risuona nel
cuore, fa aumentare le pulsazioni, rimbomba per fare spazio
al silenzio.
(G.
Baroffio - 2009)
Sapete dove si trovava e chi gestiva la prima
"Balera" di Verolavecchia, attiva negli anni trenta e nel dopoguerra?
Scrivete
la vostra risposta e inviatela
a:
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nome, cognome e indirizzo. Tra quanti avranno risposto esattamente
entro le ore 24:00 del sabato, verrà estratto un
vincitore che sarà premiato con l'iscrizione gratuita per un anno alla PRO LOCO Verolavecchia.